13.09.09. – Mini sanatoria multe - parte il progetto: Roma è la città pilota - zero interessi sulle sanzioni del 2004 -

Scritto da La Redazione on . Postato in News Legislative

ROMA - Incubo multe addio. Si paga l’importo originario della multa, e non quella raddoppiata o triplicata da ulteriori sanzioni e interessi, più il 4% della somma a titolo di rimborso per l’agente della riscossione. E così ci si libera dal "fardello" delle multe prese prima del 2005. Questo, almeno inizialmente, varrà solo per circa 400.000 cittadini romani sui quali sarebbe piovuta un’enorme quantità di verbali (sarebbero circa 2,7 milioni). Poi, se vorranno, potranno partire anche gli altri comuni italiani interessati. 
È infatti in arrivo, probabilmente già dal mese prossimo, la ’mini-sanatorià per le multe prese dai romani prima del 2004. Ad annunciarlo è Maurizio Leo, assessore al bilancio del Comune di Roma, presidente della commissione di vigilanza sull’anagrafe tributaria e padre della norma che consente la sanatoria. Norma inserita nel decreto anticrisi varato dal Parlamento prima dell’estate. Soddisfatto il primo cittadino di Roma, Gianni Alemanno. «Stiamo per voltare pagina - commenta - L’assessore Leo, con la sua esperienza in materia fiscale e tributaria, ha giocato un doppio ruolo di assessore e parlamentare per risolvere il problema delle multe e delle cartelle pazze». 
Leo spiega a sua volta che mancano ancora una serie di passaggi per partire ma che il Comune, in stretta collaborazione con la Gerit , è «a buon punto» e quindi le prime comunicazioni ai contribuenti potrebbero partire già il mese prossimo. Gerit intanto - aggiunge Leo - sta facendo un calcolo delle sanzioni prescritte e quindi non dovranno essere addebitate ai contribuenti. L’indicazione è: per le multe prima del 2004 aspettare la comunicazione della Gerit dove sarà riportato, multa per multa, l’importo da pagare incluso il 4% in più; per quelle prese prima del 2005 è, invece, già prevista la possibilità di rateizzare mentre per il 2006 partirà una serie di «avvisi bonari» che serviranno solo a ricordare ai contribuenti che c’è un conto da pagare. 
Le sole multe prese prima del 2004 (a Roma sarebbero 400.000 i cittadini interessati per un totale di 2,7 milioni di verbali) si potranno sanare senza il pagamento degli interessi ma con un tasso del 4% per l’agente riscossione a titolo di rimborso. Molti - secondo Leo - i Comuni italiani interessati anche se inizialmente alcuni hanno criticato la sanatoria: «Ma non si tratta di un condono - ci tiene a specificare Leo - ma di una definizione della situazione facendo comunque pagare per le violazioni commesse». Ma c’è anche un «messaggio di moralità» per le amministrazioni locali: «Non bisogna fare i bilanci con le contravvenzioni perchè queste generano una serie di residui attivi che altro non sono che somme accertate ma non riscosse». Ovvero, si mettono in bilancio soldi che non ci sono e che nella maggior parte dei casi è estremamente difficile recuperare. 
Dal punto di vista operativo, quindi, la macchina della sanatoria è a buon punto: «Proprio ieri abbiamo avuto un incontro con la Gerit e a loro risultano molte multe prescritte. Quindi hanno messo a punto un programma che sta selezionando il reale numero di prescrizioni. Noi intanto siamo ad ottimo punto con il Comune è c’è già una sorta di protocollo. Ci sarà una delibera in giunta con il regolamento ma mancano ancora le specifiche tecniche. Ma da ottobre si potrebbe partire.

Fonte: La Stampa.it