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Corte di Cassazione Ordinanza n. 1951/2018 – controversia relativa al pagamento onorari avvocato – competenza territoriale – foro del consumatore – 25.01.2018

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza in esame, ha ribadito: “sul tema della natura del foro del consumatore, la giurisprudenza consolidata di questa Corte regolatrice afferma che si tratta di foro esclusivo e inderogabile, a meno che la previsione di altri fori sia stata oggetto di trattativa tra le parti, giusta la previsione dell'art. 33, secondo comma, lett. u), d.lgs. n. 206 del 2005, e che la prova di tale circostanza costituisce un onere preliminare a carico del professionista che intenda avvalersi della clausola di deroga, ponendosi l'esistenza della trattativa come un prius logico rispetto alla dimostrazione della natura non vessatoria di siffatta clausola” CORTE DI CASSAZIONE VI…

Corte di Cassazione, Ordinanza n. 1974/2018 – cartelle esattoriali –notifiche –l’agente della riscossione non può attribuire autenticità agli avvisi di ricevimento – 26.01.2018. -

La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza in esame, ha precisato che: “non si può affermare che l'agente della riscossione, che è parte di un giudizio ed al quale è richiesto di dare prova dell'espletamento di una attivitĂ  notificatoria, sia consentito di attribuire autenticitĂ  agli avvisi di ricevimento, che costituiscono documenti di provenienza dell'ufficiale postale, dato che l'autenticazione della copia può essere fatta: a) dal pubblico ufficiale dal quale l'atto è stato emesso; b) o presso il quale è depositato l'originale” CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE V CIVILE ORDINANZA N. 1974 Anno 2018 Presidente: DI IASI CAMILLA Relatore: ZOSO LIANA MARIA TERESA Data pubblicazione: 26/01/2018…

Corte di Cassazione n. 26519/2017 – esecuzione esattoriale – pignoramenti ex art. 72 bis D.p.r. 602/73 -nulli se non contengono l’indicazione del credito per cui si procede -

La Corte di Cassazione, con la sentenza in eame, ha affermato il seguente principio di diritto: "L'atto di pignoramento presso terzi eseguito dall'agente di riscossione ai sensi dell'art. 72-bis d.P.R. n. 602 del 1973 in sede di esecuzione esattoriale, sebbene preordinato alla riscossione coattiva di crediti erariali, non acquisisce per ciò stesso la natura di atto pubblico, ai sensi e per gli effetti degli artt. 2699 e 2700 cod. civ., conservando invece quella di atto processuale di parte. Consegue che l'attestazione ivi contenuta delle attivitĂ  svolte dal funzionario che ha materialmente predisposto l'atto (nella specie, concernente l'allegazione di un elenco contenente l'indicazione…

Corte di Cassazione S.U Civili n. 24675/2017 – banche – mutui – superamento tasso soglia nel corso del contratto – nullità clausola - insussistenza – 19.10.2017. -

Le Sezioni Unite Civili della Cassazione, con la sentenza in esame, hanno enunciato il seguente principio di diritto: «AllorchĂ© il tasso degli interessi concordato tra mutuante e mutuatario superi, nel corso dello svolgimento del rapporto, la soglia dell'usura come determinata in base alle disposizioni della legge n. 108 del 1996, non si verifica la nullitĂ  o l'inefficacia della clausola contrattuale di determinazione del tasso degli interessi stipulata anteriormente all'entrata in vigore della predetta legge, o della clausola stipulata successivamente per un tasso non eccedente tale soglia quale risultante al momento della stipula; nĂ© la pretesa del mutuante di riscuotere gli interessi…